La popolarità di
vergassola dario
va aumentando sempre di più, piace il suo stile scanzonato, condito da allusioni sessuali, e il più delle volte dolcemente irriverente. Piatto forte della sua comicità, insomma, sono i doppi sensi e il gusto "perverso" di mettere le persone in imbarazzo con domande scottanti.
Tutti ingredienti che si sposano a meraviglia con lo storico talk-show di Maurizio Costanzo, che infatti non se lo fa scappare. Nel '97
dario vergassola è ospite sempre più ricorrente sul palco del Parioli (dove, tutte le sere va in onda appunto il Maurizio Costanzo Show), un sodalizio che dura tutt'oggi, mentre, in parallelo, partecipa, in veste di coautore, alla trasmissione "Facciamo Cabaret" e come ospite a "Mai dire goal" (Italia 1).
All'interno del suo carnet artistico,
Vergassola
però non manca di collezionare esperienze cinematografiche, partecipando in veste di protagonista ad un cortometraggio dal titolo "L'anima di Enrico" di Stefano Saveriano, al film per la TV "Nuda proprietà" di Enrico Oldoini, al film "Affetti smarriti" di Luca Manfredi.
Nella stagione '97/'98 è stato ospite ricorrente a "Quelli che il calcio" (Rai Tre), partecipando inoltre alla seconda serie del film per la TV "Dio vede e provvede" di Enrico Olodoini ed alla trasmissione radiofonica Radiorisate, in onda su Radio 2.
A novembre del '99
dario vergassola
ha pubblicato con la Epic Sony Music il suo nuovo album "Lunga vita ai pelandroni", tratto dal suo spettacolo di cabaret che ha girato tra il '99 e 2000, anno in cui fra l'altro ha pubblicato per i tipi Piemme "Lunga vita ai pelandroni", finito puntualmente nelle alte vette delle classifiche di vendita, anche grazie al fenomeno del boom di vendite che i libri dei comici televisivi hanno riscontrato da qualche anno a questa parte.